Il destino dell’uomo


Il Destino dell Uomo 2007 ?
Non credo che si a così poi tanto difficile da capire che il destino dell’uomo è segnato già dalla sua “ comparsa “ sulla Terra.

Il suo auto annientamento è inevitabile ed irreversibile.
Ecco i 3 motivi principali:

a - la sua situazione fisica
b - le sue pseudo “ necessità “
c - la sua arroganza verso Tutto ciò che lo circonda, la vita stessa.

La prima dice in modo inequivocabile che é l’unica “ creatura “ non in simbiosi con la Madre Terra in parole povere è un alieno a tutti gli effetti.
L’unico legame certo che lo lega alla Madre Terra è la composizione chimica, al “ carbonio”.
Se osserviamo con umiltà e sincerità una qualsiasi creatura, animale/vegetale, notiamo che tutti sono legati ad un sottile filo.
Una stupenda catena naturale armoniosa
L’uomo invece è totalmente estraneo.
Basta osservare il suo corpo incompleto infatti ad esempio non ha alcuna protezione di sorta contro le avversità climatiche e
questo fatto di non poca importanza cozza contra la teoria dell’evoluzione.

Inoltre è l’unica creatura che senza utensili non riesce a sopravvivere.
Invece tutte le creature terrestri sono strutturalmente “ attrezzate/adattate “ al luogo in cui vivono.
Non per ultimo e a mio modo di vedere è come si presenta alle creature: da Superiore, come un Dio in Terra ed in Cielo.

“ Io, uomo, dico a voi, creature terrestri, che siete esseri unicamente di istinto e di conseguenza inferiori.
Voi che non siete neppure ignoranti soccombente ai miei voleri/desideri.
Voi siete talmente insignificanti che la vostra massa celebrare è lì per puro caso, tanto per riempire quella cavità che altrimenti rimarrebbe vuota.

È la storia dell’uomo che insegna che fino a che era riuscito a rimanere in simbiosi con il creato si era garantito la sua sopravvivenza,
ma poi ha prevalso il suo egoismo e frustrazione e da quel momento ha iniziato il suo irreversibile auto annientamento.

* un processo normale ma non dovuto all’idiozia.
©Roby2007